Visualizzazione post con etichetta esperimento. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta esperimento. Mostra tutti i post

venerdì 1 febbraio 2013

STRALCI DI LIBRI MAI INIZIATI - N° 2


"alla fine,se guardi bene qualcosa ci è comunque rimasto",
disse alla ragazza con la maglietta blu,
"abbiamo questi pezzi,e non è poco
...certo,
non è tutto oro ciò che brilla,
ma ci sono rimaste le parole,
conflitti generazionali
...dai,
quelli ce li siamo vissuti.

di cosa vive adesso questa gente?

è tutto di plastica,ha il sapore di metallico,
di perfetto,disentitoerisentitotritoeritritomaccazz...

cioè,
qual è il problema?

volete ballare?e ballate!
ma chi ve lo impedisce?

il bello è che poi guardano me e pensano ‘ohcristoquestoquanoncistadentro’

...e i contenuti?

insomma,
qualcosa di fisico,di presente?dove?
dimmi dove,adesso poi!".

era lì lì sull'orlo,
un altro amaro e la situazione si sarebbe fatta molesta.

lei
-la ragazza con la maglietta blu-
aveva gli occhi fissi sul bicchiere,
ascoltava,
ascoltava tutto.
e nella sua testa intanto immagini confuse di colori e suoni giravano,
e piano piano si facevano in bianco e nero.

si girò a gurdarlo come se si aspettasse qualcuno dietro di lei,
come se sapesse che stava aspettando proprio quel momento.

prese il bicchiere con due mani,
si girò ed andò ad appoggiarsi contro il suo petto,
vita contro vita,
occhi dentro agli occhi.

riusciva a vedere tutto quel nero dentro di lui,
eppure,
pensava che fosse una cosa bellissima. 

lunedì 14 gennaio 2013

STRALCI DI LIBRI MAI INIZIATI - N° 1


"si appoggiò al muro.
si chinò con le mani alle ginocchia,
le braccia tese a far forza sulle gambe.
 
'cazzo,sono 100 metri in linea d'aria,
posso arrivare a casa senza cadere',
pensò.
 
tornò in linea retta,uno sbuffo che sapeva di alcool.
tirò fuori dalla tasca dei jeans il cellulare.
riusciva a leggere a malapena l'ora 
scritta a caratteri cubitali,
e si chiedeva come poteva essere 
che a quell'ora
fosse ridotto così.
 
si accese una sigaretta che buttò via dopo 3 tiri.
 
'il fumo uccide',pensò tra sè e sè,
ridendo da solo,
come se gli avessero raccontato 
la cosa più divertente del mondo.
 
arrivò a casa,
blaterando di dio
e dei demoni che gli pesavano sulle spalle.
 
domani si poteva dormire."