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giovedì 2 aprile 2015

SONO TORNATO (A TRATTI)

Guardo la data del mio ultimo post : 8 Giugno 2014.

Passa il tempo,cambiano le cose,ci si evolve o involve a seconda dei casi.

Già,ne sono successe di cose.

Mi sono sposato,è arrivato il primo disco dei Betrayers,alluvioni,governo infame,razzisti,nazisti impuniti,mafiosi,incidenti aerei,mio padre che lotta contro una malattia e lo fa con grinta e decisione,la morte del mio amico Paco,che per 9 anni è stato il fedele compagno di vita della mia famiglia.

Una lacrima mi scende...è inutile,sono sensibile verso queste cose,non ci posso fare un bel niente.

E intanto mi chiedo perchè sono tornato a scrivere su questo blog proprio ora,ora che ho montagne di cose in testa e che allo stesso tempo non ho voglia di elencare,descrivere,raccontare.

La realtà è che troppe cose insieme creano un surplus di informazioni che diventano difficili da gestire,anche solo a livello telematico in un blog,e forse mi sono troppo occupato di esternare la rabbia che ho nei confronti del governo Renzi,dei sindacati attaccati alla poltrona e del mondo del lavoro che oramai frequento con l'idea di sostanziale accettazione che l'ho presa nel culo e difficilmente la situazione cambierà all'interno della realtà della cosiddetta 'grande distribuzione organizzata' che a me sembra tanto un ritorno agli anni in cui si minacciava con il lavoro piuttosto che vedere il lavoro come una possibilità di inserirsi positivamente nel grande ciclo della 'vita sociale'.

Eppure ho che di gioire,a modo mio.

Ho una compagna per la quale non solo provo un amore incondizionato e vero,scevro da consuetudini e sofismi sociali di bassa lega,ma per la quale ho un rispetto ed un'ammirazione infinita,per come affronta ogni giorno con l'idea che i propri pensieri e la propria voglia di cambiare le cose (anche nel loro piccolo) siano un pensiero concreto e fattibile.
Mi sono sposato circondato dalle persone più care,amici di lunga data e compagni di musica (Ricochet e Betrayers) che vanno avanti con i loro alti e bassi;una cerimonia che ha visto nella sua semplicità e concretezza l'unirsi di due belle e grandi famiglie che hanno nella loro storia fatta di lotte e legami particolari la loro forza.
Un matrimonio lontano dalle abitudini cristiane e cattoliche della Chiesa,svoltosi in comune proprio perchè crediamo che siano i diritti (oltre che i doveri) di una coppia a costruire la base di un solido legame basato,oltre che sui sentimenti veri,sul rispetto reciproco e sul sostegno dei propri sogni e del proprio tendere alla felicità comune e personale.





Ho realizzato,con i Betrayers,il fatidico primo disco,dal titolo "Raging Sounds" (le cui informazioni le trovate alle pagine dedicate alla band : Betrayers e  Betrayers Genova ),un disco che racchiude in 33 minuti 10 pezzi registrati al Greenfog Studios tutta la nostra voglia di rock e sue derivazioni stoner e metal senza fronzoli,diretti e impregnati di sudore,rabbia,voglia di uscire allo scoperto e di suonare live senza troppe menate.Il video del singolone "Soul Wreck" (qui sotto) è frutto di ore ed ore di home made sbattimento,e sta riscuotendo un discreto numero di visualizzazioni.



C'è molta carne al fuoco,come il mio fatidico secondo disco che per ora è rimasto lì in attesa di avere il tempo di poter essere portato a termine;un disco intitolato "The Scotland Sessions",registrato durante il nostro viaggio di nozze on the road in Scozia;alcune poesie basate su un nuovo metodo di scirttura (un po' estemporaneo ed altalenante) che potrebbero trasformarsi in un libro;l'ennesimo tributo ai miei adorati anni '90 col progetto Smells che ci vedrà in concerto il 4 Aprile al Circolo Randal di Sestri Levante...ed altre idee sparse che per ora si accumulano e che forse,con la dovuta lentezza e calma,troveranno spazio di realizzazione,come edRadio che da molto tempo (quasi un anno) è fermo a causa di problemi non solo di licenze streaming,ma anche di orari dovuti ai troppi impegni che la vita ti fa affrontare.
E poi c'è anche l'idea di cambiare qutesto blog,di tornare agli stralci di libro mai finiti o delle mie consuete arringhe contro il sistema e le sue deformi facce.

...la verità è che a volte non ho proprio voglia di stare qui a scrivere cosa penso,la verità è che a volte non è che mi interessi davvero se,come diceva qualcuno "la gente ti legge e tu hai un dovere verso chi viene sul tuo blog" (ma se davvero mi leggessero,questo blog non sarebbe conosciuto?non diventerebbe un lavoro ed un impiego,per modo di dire,col quale rapportarmi?),o forse mi interessa ma solo a tratti...non lo so,davvero non lo so.

molte volte,in questi mesi,sono tornato qui,scrivendo e cancellando,sfogandomi e poi facendo finta di non averlo fatto,e per quanto spesso mi infili con qualche status sui social network piuttosto che prolungare in maniera concreta e più oggettiva i miei pensieri su questa pagina,vorrei creare uno spazio da poter gestire in maniera più consona e con frequenza regolare...per ora arrivo qui quando me la sento,sputo sentenze,scrivo quello che mi passa nel cervello e nell'anima e poi magari scompaio per un po'...credo che in fondo se non dò notizie qua o in rete,se non a tratti,sia anche perchè ho da affrontare la realtà,e chi mi legge forse lo sa...la realtà riempie più pagine di quante ne possa riempire un blog.

ci sentiamo quando e se ritorno.

Rock on' !


venerdì 1 febbraio 2013

STRALCI DI LIBRI MAI INIZIATI - N° 2


"alla fine,se guardi bene qualcosa ci è comunque rimasto",
disse alla ragazza con la maglietta blu,
"abbiamo questi pezzi,e non è poco
...certo,
non è tutto oro ciò che brilla,
ma ci sono rimaste le parole,
conflitti generazionali
...dai,
quelli ce li siamo vissuti.

di cosa vive adesso questa gente?

è tutto di plastica,ha il sapore di metallico,
di perfetto,disentitoerisentitotritoeritritomaccazz...

cioè,
qual è il problema?

volete ballare?e ballate!
ma chi ve lo impedisce?

il bello è che poi guardano me e pensano ‘ohcristoquestoquanoncistadentro’

...e i contenuti?

insomma,
qualcosa di fisico,di presente?dove?
dimmi dove,adesso poi!".

era lì lì sull'orlo,
un altro amaro e la situazione si sarebbe fatta molesta.

lei
-la ragazza con la maglietta blu-
aveva gli occhi fissi sul bicchiere,
ascoltava,
ascoltava tutto.
e nella sua testa intanto immagini confuse di colori e suoni giravano,
e piano piano si facevano in bianco e nero.

si girò a gurdarlo come se si aspettasse qualcuno dietro di lei,
come se sapesse che stava aspettando proprio quel momento.

prese il bicchiere con due mani,
si girò ed andò ad appoggiarsi contro il suo petto,
vita contro vita,
occhi dentro agli occhi.

riusciva a vedere tutto quel nero dentro di lui,
eppure,
pensava che fosse una cosa bellissima. 

lunedì 14 gennaio 2013

STRALCI DI LIBRI MAI INIZIATI - N° 1


"si appoggiò al muro.
si chinò con le mani alle ginocchia,
le braccia tese a far forza sulle gambe.
 
'cazzo,sono 100 metri in linea d'aria,
posso arrivare a casa senza cadere',
pensò.
 
tornò in linea retta,uno sbuffo che sapeva di alcool.
tirò fuori dalla tasca dei jeans il cellulare.
riusciva a leggere a malapena l'ora 
scritta a caratteri cubitali,
e si chiedeva come poteva essere 
che a quell'ora
fosse ridotto così.
 
si accese una sigaretta che buttò via dopo 3 tiri.
 
'il fumo uccide',pensò tra sè e sè,
ridendo da solo,
come se gli avessero raccontato 
la cosa più divertente del mondo.
 
arrivò a casa,
blaterando di dio
e dei demoni che gli pesavano sulle spalle.
 
domani si poteva dormire."

mercoledì 9 gennaio 2013

edRadio 2013 : si parte stasera!!!

Stasera ore 22,30 si riparte con edRadio!!!

visto che le profezie hanno fallito e siamo tutti qua,stasera si riparte alla grande con due ore di musica che vi terranno compagnia sino alla mezzanotte.

in questo periodo si è stabilizzato meglio il server shoutcast.

il nuovo link con il quale collegarvi a edRadio è il seguente:

http://78.129.163.129:12452

stay tuned,ci sentiamo stasera!!!

lunedì 7 gennaio 2013

Torna edRadio!!!

ci si è presi una pausa giustissima (anche troppo forse...) visto le incombenze delle feste,del caos,del consumismo sfrenato,della felicità a mo' di paresi,alla costrittiva sensazione di dover conservare la speranza anche nel più piccolo angolo del nostro cuore.

quante puttanate.

comunque,si diceva,torna edRadio con la sua sarabanda di parole,musica,opinioni non richieste e canzoni non a richiesta.

Forse domani,forse dopodomani,vediamo se il lavoro mi permetterà l'insonnia musicale o se dovrò ancora far finta di avere casa sul posto di lavoro.

intanto,come già preannunciato da qualche mese,partirà la rubrica "Stralci di libri mai iniziati",dedicata alle elucubrazioni su carta di pensieri/racconti mai iniziati e mai finiti.Fotogrammi di idee,storie o qualcosa di altro che mi è balenato nel cervello.

Stay tuned,ci si sente.

lunedì 10 dicembre 2012

Pensieri inutili di un (semi) musicista

Ho scoperto in questi giorni che non posso essere considerato un musicista perché non ho una qualifica che lo dimostri.
Non importa se ho calcato palchi per quasi quindici anni,non importa che abbia registrato ore ed ore di canzoni con gruppi,da solista,che sia riuscito a vincere importanti concorsi o che abbia avuto l'onore di suonare con grandi artisti.
Non importa che abbia ricevuto la stima di importanti personaggi dell'underground italiano,chissenefrega se sono riuscito a creare musica che ha comunque fatto breccia nella testa (o nel cuore) di qualcuno.
Che cazzo importa che abbia avuto la possibilità di scrivere un libro di poesia,di musicare cortometraggi,di aver sempre creduto che la musica fosse più che prendere un diploma che attestasse che io la musica la capisco.
Non ho una qualifica.
Non sono nessuno.
Non so leggere la musica,mi arrangio con le famose "tabs" (e talvolta non so neanche leggere quelle).
Non so fare altro che powerchords o accordi "alla Seattle" sulla chitarra,suono il basso solo col plettro,alla batteria pesto come un cane marcio e non riesco a fare più di un 4/4.
Compongo canzoni anche senza sapere quale sia il tempo del ritmo,non ho idea di cosa siano le scale cromatiche,chiedetemi un assolo di pentatonica e svengo dalla fatica perchè sono davvero negato.
Non so fare assoli.
Non so cosa sia il glissato,il vibrato,ho a malapena idea dello scat,eppure canto.
Ho le mie giornate no,stono talvolta come tutti,ma in generale credo di avere sempre dato il massimo.

Credo che la voce sgraziata ed alcoolica di David Yow riesca a dire più cose di un fakepiadina qualsiasi,credo che gli anni '70 e '90 dovrebbero essere l'esempio della musica fatta al 100% da sé stessi e con tutto il cuore e l'anima,e credo che oggi la tecnologia sia stata sfruttata anche troppo trasformando il suono di mille chitarre in quelle di una sola,appiattendo tutto.

Credo che il jazz non sia roba da ragazzini,ma credo anche che ci sia troppo mito dietro alla composizione,alla struttura,alla tecnica.

Credo a Miles Davis che diceva che "il jazz ad un certo punto non esiste più,esiste chi ha l'anima e il corpo per trasformare ciò che vuole in musica.I più grandi artisti che abbia mai conosciuto non sapevano leggere una singola nota sul rigo ma mi hanno insegnato a suonare il jazz".

Credo che se un musicista,per quanto "maestro" e istruito,non abbia mai provato a suonare quello che suoni tu e venga a dirti cosa devi fare per suonare quella musica in maniera più "giusta" sia un'ipocrita,oltre che ad essere un "supremo".

Per citare una mia cara lettura,"colui che si ritiene musicista,smette di esserlo nel momento in cui la sua fede vacilla per il parere di maestri da lui stesso creduti più alti" (Modest Mussorgski)

Credo che una certa profanità,una sana ignoranza della tecnica permetta a chi si avvicina alla musica di viverla più liberamente.

E credo che una band debba avere uno scopo,un intento,una 'causa'...in una parola : un'ETICA.
Che debba SCHIERARSI...altrimenti si diventa un Giuliano qualunque.E il mondo è pieno di Gliulianetti che ti farciscono la testa con storielle che nemmeno loro ritengono plausibili,che pescano parole dal cilindro come i dadaisti senza avere l'intento provocatorio di Tristan Tzara e compagni,e sperano che la gente ci caschi.E la gente ci casca.Eccome se ci casca.

CONTENUTI.

Credo che si potrebbe essere dei nuovi Mozart,ma che senza contenuti autentici non si vada da nessuna parte.
Schierarsi,imparare a vivere la musica,oltre che a studiarla meramente.

Sì,sono un semi-musicista.

Poco importa.

Ho sempre avuto delle intuizioni verso le quali in molti hanno remato contro.Sono sempre stato ritenuto 'esageratamente estremista','troppo poco incline ai compromessi','ignorante'.

certo,per forza.

Mai studiato l'acustica,non me ne è mai importato della purezza del suono...io quando sento la chitarra sporca di Jimmy Page penso all'invenzione,all'idea.
Penso a Hendrix,che se fosse nato in Italia non avrebbe mai pubblicato un disco perché c'era ancora la SIAE,e se non sapevi leggere uno spartito eri fottuto.

E NON C'ENTRA UN CAZZO IL GENIO.
C'entra questa obsoleta ed assurda convenzione che il musicista debba per forza essere "dotto",indottrinato da scuole e scuole e scuole...la maggior parte della musica più grande di tutti i tempi è nata su accordi che gli stessi compositori creavano senza sapere che cazzo di accordi fossero.E dopo arrivavano i maestri a definire tali accordi.

Probabilmente sono troppo poco colto a livello tecnico per poter impostare una discussione su cosa è o cosa non è il "saper suonare".

Eppure continuo a farlo.
sarà masochismo innato,sarà la voglia di credere che la musica valga qualcosa di più che lezioni tecniche,contrappunti,passaggi,arrangiamenti precisi e chirurgici...credo ancora che i migliori dischi di tutti i tempi siano stati fatti più con le idee che non con la padronanza tecnica...col cuore più che con i discorsi sul 'sarebbe potuta venire meglio se...',più con il corpo,il sudore,la fatica,che non con i sofisticati ed ingegnosi maneggi (per dirla alla genovese) da produzioni galattiche.

sono un idealista,e non me ne pento.

parola di (semi) musicista.

domenica 11 novembre 2012

Radio Broadcast – Puntata 2 : "Special Sunday"

in attesa di pubblicare la registrazione parziale della Puntata 1 in free download per tutti,
stasera si parte alle 22 e 30 con una speciale domenica all night long sino ad oltranza.

inoltre,è disponibile da oggi la edRadio's Facebook Page , fresca di nascita,come nuova di zecca è la piccola chat che troverete in fondo al blog,oppure nello spazio link qui di fianco:un modo in più,per chi mi ascolta,di poter dare dei suggerimenti,o anche semplicemente per fare quattro chiacchiere,per dialogare con un po' di musica in sottofondo.

per quel che riguarda lo streaming,sono riuscito a migliorare qualcosa.
ora si è anche in grado di registrare la diretta...quindi non si sa mai che un giorno si inizi a jammare live on edRadio...vallo a sapere.

ci sentiamo stasera.

lunedì 5 novembre 2012

INIZIO (?)

ci sono diversi motivi se si finisce su questa pagina,ma non è che si può stare qui e provare ad elencarli tutti.

lo chiarisco subito : questo blog è "di parte".


nel senso che è "dalla mia parte",o per dirla meglio,parla di me,dei miei gusti,di ciò che combino con musica,poesia,idee,opinioni ed altro ancora.

certo,qui non c'è tutta la mia vita...lo so che "la vita è là fuori".


ma c'è un pezzo di me;forse la mulitmedialità del 'me',che si esprime attraverso la mia band,i miei progetti collaterali,gli scritti,i video,un radio-broadcast indipendente.

per ora non so che altro dire,o meglio...scrivere.


avevo in mente una di quelle entrate spettacolari,di quelle che dovrebbero darti l'ìdea di aspettarti qualcosa di fulminante,che ti colpisca sul vivo in maniera positiva...ed invece solo qualche riga per aprire questo spazio.
sarà che sono tornato ora dal lavoro,sarà che in questo momento voglio pensare a rilassarmi,a mettere su qualche disco e ad estraniarmi per un paio d'ore da tutto prima di addormentarmi...sarà che ogni finestra che si apre ti dà la possibilità di vedere quello che hai sempre visto da angolazioni diverse...sarà che per ora ci sono troppe idee in questa testa che non riescono a darsi ordine...

ed in questo disordine,non si può tentare un'introduzione ragionata.
ma a cosa poi?

mica è un libro con testo a fronte,mica è uno spartito.

sono io.solo io.

e a me basta,almeno per ora.

(ci si 'sente'... )